Domande frequenti – FAQ


Le vostre domande

“È la prima volta di mio figlio, da solo, fuori casa, per così tanto tempo!”

Siamo ben consci che per molti di voi il campo sarà la prima occasione in cui vostro figlio sarà lontano da casa senza di voi. Tra gli organizzatori, moltissimi sono genitori! Quindi hanno provato direttamente le vostre stesse sensazioni e negli anni hanno messo a punto la strategia A-B-C…!

Le nostre risposte

 

A  …. Accoglienza e Attenzione

In ogni campo al momento dell’arrivo sono sempre previste delle specifiche attività di “accoglienza” di tutti i partecipanti, per favorire l’immediata conoscenza e per facilitare l’inizio di amicizie che, sappiamo, dureranno per diversi anni.

Il rapporto educativo è max 1 a 7, oltre a ciò vi è un coordinatore pedagogico e personale dedicato alla struttura, logistica e cucina. Il coordinatore pedagogico è in continuo contatto con gli educatori ed ha la precisa funzione di pensare al benessere del bambino, ragazzo all’interno del gruppo. L’esperienza di vacanza deve essere positiva  e quindi non ci sono regole predefinite ogni percorso è un percorso a se’ perché ogni bambino/ragazzo è meravigliosamente diverso. L’individualità di ogni partecipante è curata al massimo ed è questo il motivo per il quale scegliamo da anni una struttura che possa contenere un massimo di 35 bambini a settimana per poterli seguire al massimo e seguire anche i genitori! Si perché anche il genitore non presente sta sperimentando una esperienza e va tenuto in grande considerazione. L’aggiornamento quasi quotidiano via mail ai genitori rispetto alle attività e al programma in corso durante le giornate abbinato a immagini permette al genitore di sentirsi partecipe a distanza e rassicurato. Il genitore può contattare sempre il coordinatore pedagogico e parlare con lui, i bambini chiameranno casa due volte in una settimana per non dimenticarci che comunque è una esperienza prima di tutto di autonomia!.Attenzione, competenza, qualità delle strutture, tipologia di attività proposte sono fattori che concorrono alla realizzazione di un’esperienza straordinaria in sicurezza. Massima attenzione poi agli aspetti pedagogici, ricreativi, sportivi ed igienici per assicurare ai piccoli ospiti una piacevole esperienza.

B  …. Benessere dei Bambini

Al camp partecipano al massimo 35 bambini/bambine ogni settimana suddivisi in quattro “squadre”. Ogni “squadra” ha un educatore di riferimento che guida i propri ragazzi dal mattino al risveglio fino alla sera prima di coricarsi …passando per la cura dell’igiene personale!!

Garantito questo rapporto personalizzato si favoriscono le relazioni con gli altri partecipanti senza mai forzare i comportamenti, nel massimo rispetto dei tempi di ognuno.

Ciò nonostante, può essere normale che la prima notte lontano da casa, senza i genitori, in un ambiente nuovo e con persone nuove, i bambini o ragazzini possano sperimentare la nostalgia di casa. La prima sera al camp è strutturata con attività che contemplano anche questa ipotesi e così …oltre alle attività previste, tanto per normalizzare l’emozione, è previsto il tavolo delle coccole e così con ….latte caldo, camomilla, biscotti tra una risata ed una lacrima tutto passa perché accolto e sostenuto dal gruppo . Ogni anno per molti bambini l’esperienza dei nostri staff, l’atmosfera che si crea al campo, le attività che si fanno, i luoghi veramente speciali in cui si vive, contribuiscono a fare superare senza problemi queste criticità. Dando per scontato che nel caso dovesse comunque persistere una situazione di disagio, gli animatori concorderanno con voi una strategia di azione.

C  …. Conoscenza e Capacità

Per tutta la vacanza, ma in particolare per i primi giorni, gli educatori staranno particolarmente attenti agli eventuali momenti di difficoltà di ambientamento che dovessero sorgere. Gli educatori sono persone selezionate e formate per le loro capacità di gestire le dinamiche di gruppo. Organizziamo queste attività da ormai 20 anni. L’obiettivo è mettere al centro dell’esperienza l’individuo, la persona, il bambino e il suo benessere, per favorire in ogni modo il valore dell’esperienza esistenziale. I moltissimi educatori che si sono avvicendati nel corso di tutti questi anni, si sono trasmessi gli uni gli altri competenze ed esperienze, capacità e metodo per gestire tutte le situazioni che si verificano nella vita al campo, e per organizzare le attività nella massima sicurezza, per rendere questo momento veramente speciale per i vostri figli e, conseguentemente, per voi.